2015-10-02

DPR 74/2013 CIRCOLARE INFORMATIVA LIBRETTO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE E RAPPORTO DI EFFICIENZA ENERGETICA


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Entrata in vigore del D.M. 10/2014, regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari a norma dell’articolo 4 comma 1 del DLgs 192/2005.
Dopo la direttiva europea 842/06 denominata F-gas entrata in vigore col DPR 43 del 2012, ecco una nuova direttiva la 2002/91/CE, che diventa il DPR 74/2013 e poi decreto ministeriale il D.M.10/2014, che s’interessa dell’efficienza energetica dei nostri impianti di climatizzazione.     
La comunità europea e a seguito lo stato italiano, richiedono a tutti i possessori di un impianto di climatizzazione, di redigere un Libretto Impianto o Libretto Energetico, nel quale verranno riportate informazioni tecniche ed energetiche su gran parte dei componenti dell’impianto. Lo scopo ultimo è capire il rendimento energetico di un sistema di climatizzazione per evitarne gli sprechi.
Responsabile della tenuta di questo Libretto è anche in questo caso il proprietario / terzo responsabile, da lui delegato tramite lettera d’incarico ed inviata alle autorità competenti.
Questi si dovranno preoccupare, a seconda della potenza energetica dell’impianto, di far effettuare una prova di rendimento del proprio impianto di climatizzazione, che a seconda della potenzialità, avrà diversa frequenza: ogni 4 anni da 10 Kw/h a 100 Kw/h, ogni 2 anni da 100 Kw/h in su.
Sul libretto impianto ci andranno inoltre trascritte tutte le operazioni di manutenzione programmata , ordinaria e straordinaria.
Dovere della ditta manutentrice è quello di comunicare un piano di manutenzione con tutte le operazioni da eseguire che verrà allegato al Libretto Impianto.
Le regioni/province invece devono istituire un catasto territoriale degl’impianti termici e una rete di ispettori per il controllo dell’ottemperanza della direttiva.
Nello specifico:
Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale “G.U. n° 75 del 07/03/2014” entra in vigore il DM 10 2014 il quale mette in atto tutti gli articoli del DPR 74/13 e l’attuazione su tutto il territorio italiano della direttiva CE 2002/91.
Dal 15 Ottobre 2014 entra in vigore l’obbligo per gl’impianti di climatizzazione e trattamento acqua impianto, la tenuta di un “Libretto impianto” come da Art 7 com.5 sul quale verranno annotati i Rapporti di controllo e di efficienza energetica dell’impianto e la cadenza periodica dei controlli, la quali dovranno essere trasmesse con cadenza riportata nell’allegato A dal proprietario o dal terzo responsabile dell’impianto alla Regione .

Dovranno essere rispettati inoltre i tempi di accensione e le temperature interne imposte all’Art.3 com.1 e Art.4 com.2
Verrà richiesto l’obbligo per Manutentori ed Installatori, di dichiarare in forma scritta sul libretto d’impianto, di vostra fornitura e realizzazione, facendo riferimento alle istruzioni tecniche del fabbricante o progettista, 1. quali siano le operazioni e le periodicità di manutenzione necessarie al relativo impianto (Art. 7 com. 4).
Verrà richiesto l’obbligo per il proprietario / responsabile dell’impianto di far eseguire da un’impresa autorizzata e qualificata (Art 7 com.1) :
1. le operazioni di manutenzione
2. il controllo dell’ efficienza energetica
3. l’invio alle autorità competenti dei risultati
4. di rendere conforme l’impianto entro e non oltre 180gg dalla segnalazione da part di un tecnico del non conformità dell’impianto a questo decreto
A partire dal 15 Ottobre 2014
Diventa obbligatorio per tutti gli impianti di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, Art 9 com.4 e che il rapporto di controllo di efficienza energetica di cui all’art. 8, comma 5, del D.P.R. n. 74/2013 che si conformino ai modelli riportati agli allegati II, III, IV e V del presente decreto. Il regolamento si applichi sia all’edilizia privata che pubblica e siano dotati di Libretto energetico impianto.
Il modello di Libretto dovrà essere conforme al modello riportato all’allegato I del decreto ministeriale 10/2014 e potrà essere cartaceo o elettronico., il quale verrà conservato dal responsabile dell’impianto o eventuale terzo responsabile come da Art. 10, comma 4, lettera a , del D.P.R. n.74/2013).

DPR 74/2013-Circolare informativa LIBRETTO IMPIANTO di climatizzazione e rapporto di efficienza energetica

2015-09-17

NUOVO REGOLAMENTO SUI GAS FLUORURATI AD EFFETTO SERRA

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L. 150/19del 20.5.2014 è stato pubblicato il regolamento (UE) N. 517/2014 del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra, che abroga il regolamento (CE) n.842/2006 e si applica a decorrere dal 1° gennaio 2015.
Il nuovo regolamento sui gas fluorurati a effettoserra che abroga il Regolamento (CE) n. 842/2006 estende l’ambito di applicazione della norma ad apparecchiature che utilizzano quantità considerevoli di gas fluorurati, ampliando i casi di tenuta del registro.

Tra le modifiche principali vi sono:

Controlli delle perdite
Viene modificata la soglia di obbligatorietà delle visite periodiche e della compilazione del libretto di impianto con un nuovo parametro, basato sulle tonnellate di CO2 equivalente (ovvero il prodotto del peso dei gas a effetto serra in tonnellate metriche edel loro potenziale di riscaldamento globale) e non più sui limiti di quantità di FGas nel circuito.

Fino al 31 dicembre 2016 le apparecchiature contenenti meno di 3 kg di gas fluorurati a effetto serra o leapparecchiature ermeticamente sigillate, etichettate come tali e contenentimeno di 6 kg di gas fluorurati a effetto serra, non sono soggette a controllidelle perdite.

Gli operatori di tali apparecchiature tengono un registro delle apparecchiature, che riporti:

a) la quantità e il tipo di gasfluorurati a effetto serra;
b) le quantità di gas fluorurati aeffetto serra aggiunti;
c) se le quantità di gas fluoruratia effetto serra installati siano state riciclate o rigenerate;
d) le quantità di gas fluorurati aeffetto serra recuperati;
e) l’identità dell’impresa che ha provveduto all’installazione, all’assistenza, alla manutenzione e, ove del caso, alla riparazione o allo smantellamento delle apparecchiature compreso, se presente, il relativo numero di certificato;
f) le date e i risultati dei controlli effettuati;


g) qualora l’apparecchiatura sia stata smantellata, le misure adottate per recuperare e smaltire i gasfluorurati a effetto serra.

I registri vanno tenuti dall’operatore o dall’impresa che svolge l’attività per almeno 5 anni.

Restrizioni all’immissione in commercio
La novità più rilevante è quella legata all’introduzione di restrizioni all’immissione in commercio. I gas fluorurati a effetto serra saranno esclusivamente venduti a e acquistati da imprese in possesso dei certificati o degli attestati o da imprese che impiegano persone in possesso di un certificato o di un attestato di formazione.


2015-08-10

I NOSTRI PRIMI 20 ANNI

EKO KLIMA raggiunge il traguardo dei 20 anni e per questo abbiamo deciso di regalarci la nuova sede aziendale in Via Guicciardini angolo via Bay 22/2 a Piacenza.

Felici del lavoro svolto finora, ci auguriamo di proseguire su questa strada per ancora molti anni e di soddisfare al meglio tutte le vostre esigenze.

2015-08-08

NUOVO SITO EKO KLIMA ONLINE

Il nuovo sito EKO KLIMA è stato realizzato in base alle più attuali specifiche di progettazione, utilizza il più recente standard di programmazione HTML ed è Responsive Web Design, ovvero si adatta automaticamente ad ogni dispositivo, anche mobile.

La grafica Responsive abbinata ad uno standard di programmazione HTML5 forniscono al sito la migliore soluzione per garantire visibilità, efficienza e adattibilità.

Nell'area privata le aziende potranno scaricare contenuti, testi e immagini.